Cartoccio di Branzino al melograno

Sorpresa di branzino al melograno

Tante sono le ricette che possiamo preparare con il melograno, frutto principe di novembre e questa ricetta ne è davvero la prova,  un’accoppiata davvero inaspettata: sorpresa di branzino al melograno. Un piatto di facile realizzazione che, grazie al sapore acidulo di questo frutto e la cottura al cartoccio che rende la carne delicata del branzino morbida e succosa, oltre alla bellezza e all’eleganza dell’impiattamento “a sorpresa” ha un gusto davvero particolare.

Preparazione: squamiamo il pesce ed eliminiamo le pinne. Puliamolo dalle interiora e laviamolo bene sotto l’acqua corrente. Tritiamo l’aneto e sgraniamo i melograni facendo attenzioni di togliere la parta bianca che rimane amara. Bagniamo e strizziamo 3 fogli di carta da forno su cui andremo ad adagiare i branzini, aggiungiamo qualche chicco di melograno all’interno, il pepe verde e l’aneto tritato sale q.b. Cospargetelo con i chicchi della seconda melagrana e altro pepe. Aggiungiamo altri chicchi di melograno e pepe verde all’esterno, un goccio di olio e il vino. Saliamo  e chiudiamo con cura i cartocci. Inforniamo  a 180° per 25 minuti.

Portiamo in tavola questa meravigliosa sorpresa culinaria e … buon appetito

La sPorta

Marmellata di zucca e zenzero La sPorta

La marmellata di zucca e zenzero

Cosa c’è di meglio che fare colazione con pane e marmellata?

Ecco una ricetta che non può mancare tra le nostre tante proposte. Soprattutto per quel retrogusto piccante che a noi piace davvero molto….

Per 3 vasetti da 150 gr circa:

Ingredienti: 500 gr di zucca cotta, 10 gr di zenzero in polvere, 1 limone bio, 370 gr di zucchero, 100 gr di acqua.

Preparazione: la zucca dovrà essere pesata cotta, dunque per avere 500 gr di zucca dovremo partire da circa 1,6 chilo di zucca con buccia. Possiamo anche usare lo zenzero fresco cercando di fare attenzione a non esagerare per non rendere la marmellata troppo piccante.  Procuriamoci inoltre dei barattoli con coperchio che dovranno essere sterilizzati. Sterilizzare i barattoli è un’operazione non troppo complicata ma un po’ lunga e dunque ci conviene cominciare due ore prima di cucinare al fine di trovare tutto già pronto al momento del travaso.

Preriscaldiamo il forno a 200 gradi, tagliamo la zucca a fette pulendola da semi e filamenti e posizioniamola in una leccarda da forno e inforniamo per 30 minuti. Dopo i minuti di rito togliamo dal forno e dividiamo la polpa dalla buccia, dovremmo ricavare 500 gr. per poi tagliarla a cubetti della stessa dimensione e poniamo il tutto in una casseruola. Aggiungiamo lo zenzero, buccia grattugiata e succo di limone.

In un pentolino sciogliamo lo zucchero con l’acqua mescolando per qualche minuto fino ad avere uno sciroppo che uniremo alla zucca già sul fuoco. Portiamo a bollore a fuoco lento per circa un’ora, teniamo d’occhio la marmellata, mescoliamola di tanto in tanto al fine di evitare che si attacchi sul fondo.

Dopo 45 minuti dal primo bollore togliamo la casseruola per pochi minuti dal fuoco, passiamo la marmellata con un frullatore ad immersione facendo attenzione agli schizzi (incandescenti) e riprendiamo la cottura per altri 15 minuti, fino alla sua completa cottura. La marmellata dovrà essere densa ma non troppo dura mentre cuoce – si raddenserà durante la fase di raffreddamento, ma in caso fosse ancora troppo liquida avrà bisogno di qualche altro minuto di cottura.

Prepariamoci al travaso nei barattoli aiutandoci con un mestolino. Riempiamoli fino a mezzo centimetro dal bordo e chiudiamoli ermeticamente. Capovolgiamoli (tappo in giù) e lasciamoli raffreddare coperti da un panno. Una volta raffreddati conserviamoli al buio. La confettura sarà perfetta da consumare dopo quindici giorni di riposo.

Ottima con il pane a colazione e a merenda sia per grandi che per piccini….

 

 

Maschera di  bellezza alla zucca

Trasformiamo la nostra pelle con la zucca 

Trasformiamo la nostra pelle con la zucca: ecco qualche idea veloce per le maschere viso fai da te che hanno come protagonista l’ortaggio autunnale per eccellenza. Alla base di tutte le nostre maschere c’è la purea di zucca, che dovremo ottenere lessando e schiacciando la polpa alla cui crema andranno aggiunti, caso per caso, gli ingredienti che ci serviranno allo scopo. L’applicazione delle maschere possono essere ripetute una volta alla settimana

Maschere viso: 

Per tutti i tipi di pelle: mescoliamo 50 gr di purea di zucca con 50 gr di yogurt magro, un cucchiaio di miele, due cucchiai di zucchero di canna. Applichiamo la crema sul viso e lasciamo riposare per 10 minuti, risciacquiamo delicatamente con acqua tiepida.

Per pelle secca e per le impurità: mescoliamo 50 gr di purea di zucca con un cucchiaio di miele, del succo di limone e un un pezzetto di banana anch’essa in purea. Applichiamo e aspettiamo 15 minuti per poi risciacquare il viso delicatamente con acqua tiepida.

Per pelle grassa: mescoliamo 50 gr di purea di zucca con un cucchiaino di aceto di mele e un uovo. Applichiamo la maschera al viso e rilassiamoci per 20 minuti. Risciacquiamo delicatamente con acqua tiepida.

Scrub: Mescoliano due cucchiai di purea di zucca con uno di zucchero di canna e due di yogurt magro bianco. Massaggiamo delicatamente con movimenti circolari per qualche minuto e risciacquiamo con acqua tiepida…

zucca e semi

La Zucca e le sue proprietà magiche …

La zucca, per le sue proprietà magiche, rappresenta per eccellenza l’autunno. E’ considerato un ortaggio davvero miracoloso non solo perché legato alle festività pagane e ai miti e leggende che ci sono state tramandate nelle tradizioni popolari, ma per tutte le sue proprietà: non fa ingrassare (sazia molto e ha poche calorie per grammo), migliora la circolazione sanguigna, depura l’intestino, combatte la ritenzione idrica ed è un antiparassitario.

Della famiglia delle Cucurbitaceae arriva in Europa nel XVI secolo e in Italia si diffonde soprattutto al nord per diventare la protagonista di molte ricette regionali. Pur essendo dolce ha poche calorie (per l’esattezza 18 Kcal per ogni 100 g.)  e ciò è dovuto all’ingente presenza di acqua in essa contenuta, il 90%, e tanti nutrienti tra i quali possiamo citare vitamine A, B, C, caroteni  e pro-vitamina A. Tra i minerali di cui è ricca possiamo citare il fosforo, potassio, magnesio e ferro. I carboidrati ammontano al 3,5 % mente sono presenti solo 1,1% i proteine.

E’ spesso consigliata nelle diete ipocaloriche e può essere consumata anche dai malati di diabete grazie e al suo ridotto contenuto di glucidi e grassi (lo 0,1 % quindi quasi totalmente inesistenti). E’ ottima per chi soffre di problemi intestinali riequilibrandone la flora.

La pianta – grazie alle innumerevoli proprietà benefiche – viene  utilizzata anche in ambito erboristico fitoterapico e cosmetico.  In ambito fitoterapico la parte più usata è il seme che contiene cucurbitina, tocoferoli, tocotrienoli, steroidi (1%), proteine, pectine ed olio grasso utile come antiparassitario. Mentre in ambito cosmetico sarà la polpa ad essere al centro delle maschere cosmetiche, utilissime per idratare la cute, levigare la pelle e pulirla profondamente, molto indicate anche per lenire le scottature.  In cucina poi la polpa di zucca si presta a mille impieghi: cotta a vapore, bollita per la preparazione di minestroni e zuppe, cucinata in padella o al forno, o per la preparazione di pizze rustiche, ripieni per pasta fresca, risotti e dolci. I semi essiccati e salati possono essere mangiati, i fiori, lo sappiamo sono davvero ottimi fritti o al forno farcito con mozzarella e alici, ma anche appena scottati in padella come base per frittate e pasta. La zucca è dunque estremamente versatile e, può essere usata in mille modi diversi e noi ci divertiremo a cercare e proporre tante ricette con questo ortaggio dai colori dell’autunno.

 

 

 

 

Tortelli di zucca

Una ricetta rinascimentale per l’autunno: i tortelli di zucca

Questo autunno vogliamo proporvi una ricetta rinascimentale: i tortelli di zucca.

Il piatto risale alla famiglia dei Gonzaga residenti a Mantova durante il rinascimento. Ci è stata tramandata e da allora, questa preziosa ricetta,  si è diffusa in tutta Italia, trasformando un prodotto umile come la zucca, in un piatto dal cuore ricco e dolce ricco da gustare durante tutta la stagione fredda. Il suo ripieno racchiude, nella sua sottile sfoglia di pasta all’uovo, gli ingredienti tipicamente modenesi quali gli amaretti e la mostarda di pere che regalano al piatto una nota delicata inusuale.

Ingredienti:Per la pasta fresca (40 tortelli): Farina 00 200gr, uova a temperatura ambiente 104 gr.Per il ripieno: 500 gr di zucca mantovana, 170 gr. di mostarda mantovana di pere, 160g di amaretti, 65 gr di grana padano da grattugiare, uova 52 gr, noce moscata da grattugiare e sale fino q.b.Preparazione: Iniziamo dal ripieno che dovrà riposare in frigorifero per almeno una notte, meglio se per 24 ore.  Prendiamo la zucca, tagliamola a fette eliminando semi e filamenti e poniamola in una leccarda foderata con carta da forno. Cuociamo in forno preriscaldato a 220 gradi per circa 20 minuti controllando la cottura e bucherellando la polpa con la forchetta, la zucca dovrà essere morbida ma non bruciata. Mentre la zucca è in forno,  sbricioliamo gli amaretti, tritiamo la mostarda mantovana al coltello. Cotta la zucca lasciamola raffreddare ed asciugare in forno così che perda più acqua possibile.  Prendiamo la polpa e passiamola unendo e amalgamando mostarda, amaretti, formaggio grattugiato e uovo. Saliamo e aromatizziamo a piacere con noce moscata, copriamo il ripieno con la pellicola e lasciamo riposare in frigo per mimino una notte.

Passata la notte prepariamo la pasta fresca: setacciamo la farina sulla spianatoia, versiamo

le uova a temperatura ambiente già sbattute con la forchetta e amalgamiamo fino ad ottenere un impasto morbido, se l’impasto dovesse essere appiccicoso aggiungiamo un po’ di farina senza esagerare, se l’impasto dovesse risultare asciutto possiamo aggiungere un goccio d’acqua. Avvolgiamo l’impasto con la pellicola trasparente e lasciamolo riposare per mezzora. Passata mezzora riprendiamo l’impasto e dividiamolo in due parti, tiriamo la prima parte – lasciando riposare l’altra nella pellicola – con il mattarello (su un piano di lavoro leggermente infarinato) o con la macchina. Stendiamo fino ad ottenere due rettangoli di uno spessore di circa 1 mm., pareggiamo la sfoglia con un tagliapasta e ricaviamo una striscia larga 9 cm. Cominciamo a distribuire il ripieno – 15 gr per ogni tortello,  nella parte alta della striscia lasciando 1 cm di bordo e facendo attenzione a distanziare il ripieno di alcuni centimetri l’uno dall’altro, lungo tutta la striscia.

Chiudiamo il ripieno: ripieghiamo la striscia di pasta fresca coprendo il ripieno e pressiamo tra uno spazio e l’altro facendo aderire bene i bordi. Con una rotella dentellata dividiamo i ravioli ottenendo dei rettangoli. Mano a mano che realizziamo i tortelli riponiamoli su un vassoio foderato con un panno da cucina asciutto leggermente infarinato. Ottenuti i 40 tortelli potremmo cucinarli subito con burro e salvia, con un semplice sugo di pomodoro o a base di funghi o potremmo surgelarli crudi per un’occasione speciale…

A tutti buon appetito!

 

 

 

Torta rustica ai  colori dell'autunno. torta rustica alla zucca

Torta rustica ai colori dell’autunno

La torta rustica ai colori dell’autunno per noi non può essere che la torta alla zucca. La zucca infatti è un prodotto che da sempre rappresenta questa stagione per colore e sapore. Ricca di vitamine, potassio, calcio, fosforo e magnesio, ha un sapore dolce che si presta ad essere cucinata in mille modi diversi…

A noi piace per le sue proprietà antiossidanti – una vera inibitrice dei radicali liberi – un’arma efficace contro il passare del tempo.  Per festeggiare l ‘arrivo di questa magnifica stagione abbiamo pensato a questa torta rustica, che può essere arricchita anche con prodotti che abbiamo in frigo aggiungendo, formaggio, prosciutto, ricotta, tofu e molto altro ancora a piacimento.

Ingredienti: 500 gr di farina, 400 gr di zucca sbucciata e senza semi, 250 gr di acqua intiepidita, 1 cubetto di lievito di birra, 10 gr di sale, 3 cucchiai di olio di oliva extravergine, fette o dadini di formaggio, scaglie di ricotta salata, una cipolla, olio, acqua, 1 bicchierino di grappa.

Preparazione: sciogliamo mezzo cubetto di lievito di birra nell’acqua tiepida, uniamo il sale alla farina e mischiamo il tutto aggiungendo i 3 cucchiai di olio extravergine di oliva. Impastiamo bene fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Poniamo la pasta in una terrina e copriamola con un panno lasciandola risposare per circa 4 ore, fino a quando la pasta non sarà lievitata del doppio del suo volume.Prendiamo l’impasto e sgonfiamolo delicatamente impastandolo per 3 minuti circa. Facciamolo  riposare ancora per altre due ore.

Mentre aspettiamo che l’impasto lieviti per la seconda volta, tagliamo la zucca a fette saliamola e lasciamola scolare in uno scolapasta per mezz’ora. Facciamola saltare in padella con 2 cucchiai di olio, la cipolla tagliata a fettine. Sfumiamo versando ora il goccio di grappa, evaporato andiamo ad aggiungere  dell’acqua.

Lasciamo cuocere a fuoco medio per una mezz’ora.Prendiamo una teglia di circa 30 cm, oliamola e foderiamola con la pasta lievitata, uscendo dal bordo per circa 2 cm, farciamo con la zucca fredda, aggiungiamo il formaggio e spolveriamo la ricotta salata grattata (in questa fase possiamo aggiungere altri ingredienti a piacimento). Chiudiamo il bordo e spennelliamolo con l’olio. Cuociamo nel forno preriscaldato a 180 gradi per circa mezz’ora .

La nostra torta rustica ai colori dell’autunno è pronta! Possiamo mangiarla sia calda che fredda a merenda o durante i pasti!Buon appetito da La sPorta!

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Focaccia dolce all'uva

Focaccia dolce all’uva 

Rispolverando vecchi testi di ricette ci siamo imbattuti nella focaccia dolce all’uva, un ibrido tra il dolce e salato di tradizione contadina. C’è chi dice sia toscana, chi umbra, chi marchigiana, ma la verità è che è davvero una ricetta golosa che non potevamo non inserire tra le nostre proposte. 
 
Ingredienti per una teglia: 500 gr farina 0, 100 gr. di zucchero, 15 gr. di lievito di birra, 250 ml di acqua, 50 gr di burro, 500 gr di uva 
 
Procedimento: disponiamo la farina in una ciotola e mescoliamola con lo zucchero. Facciamo un piccola buca nella farina e, dopo aver sciolto il lievito di birra in un  goccio di acqua tiepida,  versiamolo nel mezzo. 
 
Iniziamo a lavorare l’impasto versiamo l’acqua un poco alla volta e, continuando ad impastare, aggiungiamo il burro ammorbidito. Trasferiamo l’impasto in una spianatoia, infariniamo continuiamo a lavorare per 10 minuti fino a rendere il tutto liscio e omogeneo.
 
Facciamo riposare e lievitare l’impasto per circa due ore in una ciotola coperta da un canovaccio. 
Dopo le due ore di riposo, dividiamo l’impasto in due per ricavarne due rettangoli. In una teglia imburrata stendiamo il primo rettangolo e ricopriamo con i chicchi d’uva, (a cui avremo tolto i semi), uno vicino all’altro, e spolveriamo con lo zucchero. 
 
Prendiamo il secondo rettangolo e andiamo a coprire il primo strato di pasta e uva ripiegando bene  i bordi in modo da unirli e chiuderli.  Aggiungiamo su tutta la superficie, ben allineati un altro strato di  chicchi d’uva e facciamo riposare la focaccia per un’altra ora. 
 
Dopo questa seconda lievitazione, spennelliamo con il burro fuso, spolverizziamo con lo zucchero la focaccia e cuociamo in forno preriscaldato a 200°  per circa 20 minuti. 
 
Tagliamo e chiamiamo tutti a raccolta: la merenda è pronta! 
centrifugato-con-lo-zenzero-dimagranti-detox

Melone, pesca e zenzero il detox perfetto per l’estate

Rimaniamo in forma assumendo  proteine, vitamine e sali minerali con il nostro centrifugato detox al melone, pesca e zenzero che ha proprietà diuretiche e depurative ed è un vero e proprio concentrato di energia.

Per la nostra pelle è importante fare scorta di beta-carotene, di cui pesca e melone sono ricchissimi: i principi nutritivi di questi due frutti favoriscono inoltre la digestione e purificano l’organismo grazie alla presenza di calcio e potassio di vitamine A, B1, B2, C e PP, di oligoelementi quali fosforo, potassio, magnesio, zolfo ferro, manganese. La pesca dunque è un vero e proprio ricostituente e rimineralizzante, mentre le vitamine e i sali minerali del melone liberano dalle scorie e tossine in eccesso.

Un pizzico di zenzero infine regalerà al centrifugato un sapore speziato più deciso e le sue proprietà anti-infiammatorie naturali che lo distinguono dalla notte dei tempi.

Ingredienti:  mezzo melone, 3 pesche, 1 pizzico di zenzero

Preparazione: tagliamo il melone e le pesche a pezzetti togliendo semi, buccia e nocciolo, aggiungiamo lo zenzero e frulliamo tutto. Se vogliamo berlo fresco, possiamo aggiungere due cubetti di ghiaccio… e stenderci finalmente  al sole! 🙂

 

crema detergente all'avena

Con l’avena la crema detergente per il viso e il corpo

La crema all’avena è, sin dalla notte dei tempi, un detergente naturale particolarmente delicato e idratante. La vitamine E (antiossidante, idratante e lenitiva) la vitamina K (per la cicatrizzazione e la riduzione delle imperfezioni cutanee), nonché le vitamine del gruppo B (antiossidanti e anti-invecchiamento) e i minerali presenti in questo ingrediente sono davvero preziosi stimolando il rinnovamento della pelle, idratandola e migliorandone la tonicità.

E’ perfetta per chi ha la pelle secca e sensibile ma anche per chi ha la pelle grassa poiché, grazie alla presenza di saponine (sostanze di origine vegetale con azione saponosa), ha un’azione detergente profonda.

Ingredienti e dosi per un lavaggio completo (viso e corpo):

3 cucchiai di farina di avena setacciata, 1 cucchiaino di miele, 2/3 gocce di un olio essenziale a scelta (facoltativo), acqua q.b.

Preparazione e uso: prima di fare la doccia o il bagno, mescoliamo in una ciotola la farina di avena precedentemente setacciata con il miele e un goccio d’acqua. Otterremo una crema densa. Possiamo aggiungere 2/3 gocce di un olio essenziale a scelta per la profumazione.

Raccogliamo una noce di crema detergente nel cavo della mano e strofiniamola sulla pelle bagnata del viso e del corpo, fino a formare un sottile strato. Massaggiamo delicatamente a per alcuni minuti e risciacquiamo con acqua tiepida. La pelle risulterà morbida al tatto e completamente pulita dalle impurità