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La piadina ai grani antichi

Continuiamo a panificare, per chi volesse rimanere leggero e ha bandito il pane dalla propria dieta, proponiamo una ricetta “alternativa” e meno impegnativa con i grani antichi: la piadina.

Ingredienti:  200 gr di farina tipo 1 di grani antichi, 100 ml di acqua calda, 35 gr di olivo extravergine di oliva, 2 cucchiai di semi di sesamo, qualche rametto di rosmarino, 1 cucchiaino di paprika, 1 cucchiaino di sale

Preparazione: Tostiamo in una padella i semi di sesamo a fiamma molto bassa. Lasciamo raffreddare. Riduciamo in pezzetti il rosmarino. Mescoliamo in una ciotola la farina con la paprika, il rosmarino, i semi di sesamo tostati e sale quanto basta. Aggiungiamo l’olio e l’acqua calda e lavoriamo la pasta per 10/15 minuti  con movimenti dal basso verso l’alto, ripiegando la pasta su se stessa in modo da incorporare aria.

A lavorazione terminata formiamo una sfera, la ungiamo con un filo d’olio e, coperta, in una ciotola, la lasciamo riposare per circa mezz’ora. Finito il tempo di riposo, dividiamo la pasta in quattro parti. Spolveriamo la spianatoia di farina e, lavorando di mattarello, creiamo piadine tonde molto sottili.

Riscaldiamo una padella piatta e adagiamo delicatamente la piadina lasciandola cuocere per pochi minuti, quando la piadina comincerà a fare le bolle e si staccherà la possiamo girare. Se non la vogliamo croccante ma morbida per poterla farcire, non lasciamola sul fuoco troppo a lungo. Ripetiamo la stessa operazione per le altre piadine. Per la farcia possiamo sbizzarrirci! Ottime, verdure verdi stufate, pomodorini, formaggi  e quant’altro…

Ma per tutti buon appetito da La sPorta

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Pane al grano antico Senatore Capelli

Protagonista della nostra tavola – non si può fare mai senza   –  è il pane.  Ed è per questo che vi proponiamo una ricetta non facile da realizzare, ma che ci darà tanta soddisfazione: ancora di più se lo prepareremo con la semola Senatore Capelli, un grano antico delle nostre terre. Per riappropriarci dei nostri saperi più antichi. Per chi è alla ricerca dei sapori perduti, forti tanto da non essere facilmente dimenticati, sollecitiamo i nostri ricordi d’infanzia con il gusto e l’olfatto veri conduttori della memoria …

Ingredienti per due pagnotte di circa 500 gr. : 150 g di pasta madre rinfrescata, 500 g di semola di Senatore Cappelli, 300 ml di acqua, un pizzico di sale marino

Procedimento: abbiamo rinfrescato la nostra pasta madre che ci servirà per il nostro pane? Prendiamone circa 150 g e mettiamola in una ciotola, la sciogliamo nell’acqua aggiungendo la semola Senatore Capelli e un pizzico di sale. Impastiamo finché non otteniamo un’amalgama elastica ed omogenea.

Copriamola con un canovaccio e facciamo lievitare a temperatura ambiente per 4-5 ore.

Trascorse le 5 ore di rito, poniamo l’impasto su un tagliere infarinato e formiamo due pagnotte che disporremo su una teglia con carta da forno per lasciarle riposare per altre due ore.

Accendiamo il forno e portiamolo a 250°C, inforniamo dopo aver inciso una X sulla superficie delle pagnotte. Cuociamo per 10 minuti e poi abbassiamo la temperatura a 200°C, continuando la cottura per altri 25-30 minuti.

Quando il profumo invaderà la casa, e le pagnotte avranno un colore dorato e appetitoso, sarà pronto per gustarlo

Buon appetito da la sPorta!

Ciambelle La sPorta

Ciambelle calde per tutti!

Oggi è giornata di ciambelle! Abbiamo aspettato una settimana che la nostra pasta madre crescesse.

E ora, possiamo cominciare a lavorarla a nostro piacimento. Cominciamo dalle ciambelle, perché, dopo tanta pazienza,  ci meritiamo un po’ di coccole.

Gli ingredienti: 500 gr di farina,  250 gr di pasta madre, 200 ml di latte tiepido, 50 gr di burro a temperatura ambiente, 80+50 (per la copertura) gr di zucchero, la scorza grattugiata di mezzo limone.

Procedimento: ieri sera abbiamo messo la pasta madre a sciogliere nel latte tiepido e  abbiamo aggiunto 250 grammi di farina e 80 di zucchero. Abbiamo impastato e lasciato risposare per tutta la notte.

Ora prendiamo l’impasto e uniamo gli ingredienti amalgamandoli. Lasciamo lievitare per un paio d’ore in una ciotola coprendo con un panno. Quando ha lievitato, riprendiamo l’impasto e stendiamolo creando uno spessore di mezzo centimetro. Formiamo dei dischi aiutandoci con un bicchiere o una tazza facendo un buco nel mezzo con un bicchierino da caffè. Adagiamo le ciambelle nella teglia su carta da forno e lasciamole lievitare ancora per un paio d’ore nel forno spento.

Accendiamo il forno a 160° e facciamo cuocere per 20 minuti circa controllando la cottura. Lasciamo raffreddare.

Per i più golosi: le ciambelle possono essere decorate spargendovi sopra lo zucchero, il cacao in polvere o decorandole con cioccolato fuso o glassa a piacimento.

Per chi avesse bambini in casa: facciamoli partecipare, più siamo, meglio stiamo: oltre ad essere divertente passeremo un pomeriggio indimenticabile!

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L’arte della pazienza: la pasta madre