Focaccia dolce all'uva

Focaccia dolce all’uva 

Rispolverando vecchi testi di ricette ci siamo imbattuti nella focaccia dolce all’uva, un ibrido tra il dolce e salato di tradizione contadina. C’è chi dice sia toscana, chi umbra, chi marchigiana, ma la verità è che è davvero una ricetta golosa che non potevamo non inserire tra le nostre proposte. 
 
Ingredienti per una teglia: 500 gr farina 0, 100 gr. di zucchero, 15 gr. di lievito di birra, 250 ml di acqua, 50 gr di burro, 500 gr di uva 
 
Procedimento: disponiamo la farina in una ciotola e mescoliamola con lo zucchero. Facciamo un piccola buca nella farina e, dopo aver sciolto il lievito di birra in un  goccio di acqua tiepida,  versiamolo nel mezzo. 
 
Iniziamo a lavorare l’impasto versiamo l’acqua un poco alla volta e, continuando ad impastare, aggiungiamo il burro ammorbidito. Trasferiamo l’impasto in una spianatoia, infariniamo continuiamo a lavorare per 10 minuti fino a rendere il tutto liscio e omogeneo.
 
Facciamo riposare e lievitare l’impasto per circa due ore in una ciotola coperta da un canovaccio. 
Dopo le due ore di riposo, dividiamo l’impasto in due per ricavarne due rettangoli. In una teglia imburrata stendiamo il primo rettangolo e ricopriamo con i chicchi d’uva, (a cui avremo tolto i semi), uno vicino all’altro, e spolveriamo con lo zucchero. 
 
Prendiamo il secondo rettangolo e andiamo a coprire il primo strato di pasta e uva ripiegando bene  i bordi in modo da unirli e chiuderli.  Aggiungiamo su tutta la superficie, ben allineati un altro strato di  chicchi d’uva e facciamo riposare la focaccia per un’altra ora. 
 
Dopo questa seconda lievitazione, spennelliamo con il burro fuso, spolverizziamo con lo zucchero la focaccia e cuociamo in forno preriscaldato a 200°  per circa 20 minuti. 
 
Tagliamo e chiamiamo tutti a raccolta: la merenda è pronta! 
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La piadina ai grani antichi

Continuiamo a panificare, per chi volesse rimanere leggero e ha bandito il pane dalla propria dieta, proponiamo una ricetta “alternativa” e meno impegnativa con i grani antichi: la piadina.

Ingredienti:  200 gr di farina tipo 1 di grani antichi, 100 ml di acqua calda, 35 gr di olivo extravergine di oliva, 2 cucchiai di semi di sesamo, qualche rametto di rosmarino, 1 cucchiaino di paprika, 1 cucchiaino di sale

Preparazione: Tostiamo in una padella i semi di sesamo a fiamma molto bassa. Lasciamo raffreddare. Riduciamo in pezzetti il rosmarino. Mescoliamo in una ciotola la farina con la paprika, il rosmarino, i semi di sesamo tostati e sale quanto basta. Aggiungiamo l’olio e l’acqua calda e lavoriamo la pasta per 10/15 minuti  con movimenti dal basso verso l’alto, ripiegando la pasta su se stessa in modo da incorporare aria.

A lavorazione terminata formiamo una sfera, la ungiamo con un filo d’olio e, coperta, in una ciotola, la lasciamo riposare per circa mezz’ora. Finito il tempo di riposo, dividiamo la pasta in quattro parti. Spolveriamo la spianatoia di farina e, lavorando di mattarello, creiamo piadine tonde molto sottili.

Riscaldiamo una padella piatta e adagiamo delicatamente la piadina lasciandola cuocere per pochi minuti, quando la piadina comincerà a fare le bolle e si staccherà la possiamo girare. Se non la vogliamo croccante ma morbida per poterla farcire, non lasciamola sul fuoco troppo a lungo. Ripetiamo la stessa operazione per le altre piadine. Per la farcia possiamo sbizzarrirci! Ottime, verdure verdi stufate, pomodorini, formaggi  e quant’altro…

Ma per tutti buon appetito da La sPorta

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Pane al grano antico Senatore Capelli

Protagonista della nostra tavola – non si può fare mai senza   –  è il pane.  Ed è per questo che vi proponiamo una ricetta non facile da realizzare, ma che ci darà tanta soddisfazione: ancora di più se lo prepareremo con la semola Senatore Capelli, un grano antico delle nostre terre. Per riappropriarci dei nostri saperi più antichi. Per chi è alla ricerca dei sapori perduti, forti tanto da non essere facilmente dimenticati, sollecitiamo i nostri ricordi d’infanzia con il gusto e l’olfatto veri conduttori della memoria …

Ingredienti per due pagnotte di circa 500 gr. : 150 g di pasta madre rinfrescata, 500 g di semola di Senatore Cappelli, 300 ml di acqua, un pizzico di sale marino

Procedimento: abbiamo rinfrescato la nostra pasta madre che ci servirà per il nostro pane? Prendiamone circa 150 g e mettiamola in una ciotola, la sciogliamo nell’acqua aggiungendo la semola Senatore Capelli e un pizzico di sale. Impastiamo finché non otteniamo un’amalgama elastica ed omogenea.

Copriamola con un canovaccio e facciamo lievitare a temperatura ambiente per 4-5 ore.

Trascorse le 5 ore di rito, poniamo l’impasto su un tagliere infarinato e formiamo due pagnotte che disporremo su una teglia con carta da forno per lasciarle riposare per altre due ore.

Accendiamo il forno e portiamolo a 250°C, inforniamo dopo aver inciso una X sulla superficie delle pagnotte. Cuociamo per 10 minuti e poi abbassiamo la temperatura a 200°C, continuando la cottura per altri 25-30 minuti.

Quando il profumo invaderà la casa, e le pagnotte avranno un colore dorato e appetitoso, sarà pronto per gustarlo

Buon appetito da la sPorta!

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Ma quanto ci piace la focaccia pugliese?

Tanto, perché la focaccia pugliese è veloce, colorata e davvero gustosa con in nostri pomodorini freschi a grappolo bio!!

Gli ingredienti per 6 persone:  500 gr di farina,  12 pomodorini, 1 patata, sale quanto basta, origano secco, una bustina di lievito, una spruzzata di olio di oliva extra vergine

La preparazione: lessiamo la patata in acqua salata già sbucciata e tagliata a pezzetti. Una volta cotta sgoccioliamola e schiacciamola conservando l’acqua di cottura che ci servirà per l’impasto. Sciogliamo il lievito in acqua tiepida e zucchero. Impastiamo la farina con 2 cucchiai di olio, 2 cucchiaini di sale, il lievito preparato, un bicchiere e mezzo di acqua di cottura e la patata ben schiacciata. Lavoriamo l’impasto e lasciamolo riposare e lievitare (coperto)  per un’ora.

Ungiamo una teglia tonda con un goccio d’olio e stendiamoci la pasta lievitata aggiungendovi sopra i pomodorini freschi tagliati a metà, l’origano, il sale (anche grosso volendo)  e  una bella spruzzata d’olio. Poniamo la teglia in forno preriscaldato (non ventilato) a 220° per 30-35 minuti.

Il profumo per tutta la casa chiamerà a raccolta tutta la famiglia…. la focaccia pugliese con i pomodorini è davvero appetitosa appena sfornata… Buon appetito da La sPorta  😉

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Le polpette di pane e zucchine

Le polpette di  zucchine è una ricetta salata a “zero sprechi” per utilizzare il pane che ci è avanzato e che non riusciamo proprio a buttare senza un sano senso di colpa! 

Gli ingredienti per 4  persone: 600 g di zucchine scure, 200 g di pane  raffermo,  3 uova, 70 g di parmigiano reggiano grattugiato,  1 pizzico di scorza di limone grattugiata, timo, olio di semi d’arachidi, noce moscata, sale

e pepe quanto basta

Come si preparano: Prendiamo una grattugia a fori larghi e cominciamo a grattugiare sia le zucchine che il pane raffermo. Aggiungiamo le uova, il parmigiano (o il grana padano, o per chi le ama più saporite il pecorino), la scorsa di limone, la noce moscata, il sale e il pepe. Impastiamo tutto fino ad ottenere un composto omogeneo e facciamolo riposare per circa 10 minuti. Formiamo delle polpettine di media  dimensione e passiamole nel pangrattato ricoprendole completamente. Quindi scaldiamo l’olio e friggiamo a 170° girandole spesso fino a renderle dorate e appetitose.

Se preferiamo cucinarle al forno, irroriamo le polpette con un filo di olio extra vergine di oliva, quindi poniamole in forno a 180° per circa 30 minuti fino a che le polpette saranno dorate.

Ottime servite ben calde!

Pizza.

Pane alla verdura (radicchio o spinaci)

Ingredienti per 12 pani

– 800 gr. farina 00
– 150 gr. farina integrale
– 350 gr. di verdura
– 200 gr. mandorle
– 40 gr. Lievito birra
– 100 cl olio o latte
– sale

Preparazione

Prepara con 100 gr. di farina, il lievito e un po’ di latte tiepido (circa 100 gr.) una pastella molto morbida e fai riposare una notte in un luogo tiepido.

Il giorno dopo, unisci alla pastella tutti gli altri ingredienti eccetto la verdura e le mandorle

Lavora il tutto fino a ottenere un impasto un po’ sostenuto, ma elastico, aggiungendo ancora latte tiepido (circa 300 gr.). Fa lievitare per un paio di ore circa.

Riprendi l’impasto, sgonfialo e – su di un piano bene infarinato – stendilo, ricavandone 12 dischi dello spessore di circa cm 3 e della larghezza di circa cm 10

Cospargi sopra le mandorle tostate e sminuzzate e poni qualche foglia di radicchio. Arrotola ciascun disco su se stesso, formando i panini. Fai lievitare per altre due ore circa.

Preriscalda il forno a 200°C, inforna i panini e cuoci fino al raggiungimento di una bella colorazione dorata.