Sformatino alle zucchine di La sPorta

Sformatino alle zucchine La sPorta

Ottimo come antipasto o per un pranzo leggero lo sformatino di zucchine può essere accompagnato con fiori di zucca fritti croccanti …

Gli ingredienti: 350 gr di zucchine, 3 uova fresche, 50 gr di panna, 150 gr di latte, 25 gr di parmigiano reggiano grattuggiato (o grana padano), 70 gr di farina, 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva, sale, pepe, carote, sedano, erba cipollina e cipolla quanto basta.

Preparazione: stufiamo il trito di carote con il sedano e la cipolla in un goccio d’olio. Uniamo le zucchine a dadini e lasciamo cuocere per dieci minuti. Poniamo le zucchine nel frullatore con le uova, la panna, l’erba cipollina e frulliamo.

Stemperiamo con la frusta la farina nel latte in una ciotola, uniamo il parmigiano e le zucchine. Diamo sapore con salee pepe quanto basta, poniamo il tutto in uno stampo da plucake oliato. Cuociamo in forno a 180°

Regoliamo di sapore con sale e pepe, quindi trasferiamo il tutto in uno stampo da plumcake o in stampi momoporzione oliati. Cuociamo in forno a 180 °C per 30 minuti.

Da condividere con amici e famiglia 😉

La ricetta di La sPorta. Le uova in camicia perfette

L’uovo in camicia perfetto

Nella nostra sporta “fai da te”, tra i tanti prodotti freschi che possiamo scegliere ci sono le uova bio di giornata! Un’ottima occasione per cucinare il nostro “uovo in camicia perfetto” e mangiarlo appena scottato…

Ma chi si diletta in cucina, sa quanto possa essere insidioso portare in tavola un uovo perfettamente incamiciato. E’  un’impresa tutt’altro che facile…Per i neofiti, per tutti quelli che ci provano e una su due ci riescono, o quelli che hanno gettato la spugna….

Ecco alcuni consigli utili per riprovarci e riuscire ad avere l’uovo in camicia perfetto alla prima 🙂

Gli ingredienti: per due persone sono: 4 uova freschissime a temperatura ambiente, aceto di vino bianco o di mele (circa un cucchiaino di aceto per litro d’acqua), acqua, sale grosso quanto basta.

La preparazione: riempiamo d’acqua una pentola bassa e ampia (8-10 cm circa). Riscaldiamo l’acqua fino a quando non vedremo le prime bollicine salire dal fondo della pentola: prima regola? è fondamentale che tutta la fase di cottura sia effettuata con una costante bollitura al minimo, quindi manteniamo quello “stato di calma apparente” e se l’acqua comincia a bollire “seriamente” abbassiamo il fuoco: la temperatura ideale deve oscillare tra i 71° e 82°.
Aggiungiamo un pizzico di sale e un cucchiaino di aceto per far coagulare le proteine nell’albume e “incamiciare” in tutta la sua superficie il tuorlo, con le uova di giornata avremo una camicia perfetta anche con pochissimo aceto che tende ad alterare il sapore (quindi poco e buono!).  Procediamo con il primo uovo:  rompiamolo in una ciotola facendo attenzione che il tuorlo sia intatto e facciamolo scivolare delicatamente nell’acqua. Aspettiamo una trentina di secondi e aggiungiamo il secondo uovo, e poi il terzo e il quarto seguendo la stessa procedura e gli stessi tempi mantenendoli nella pentola a una certa distanza tra loro. Spegniamo il fuoco e copriamo la pentola con un coperchio per 3 minuti,  4 minuti se vogliamo il tuorlo più cotto (se l’uovo è di taglia grande o se stiamo cucinando in quota).

Ultimata la cottura “peschiamo” le uova delicatamente con una schiumarola. Prima di servire nel piatto, senza toccare l’uovo,  facciamo assorbire con la carta da cucina o un panno asciutto l’acqua in eccesso sotto e sulla  schiumarola.

Ricapitolando…per l’uovo in camicia perfetto:

non superiamo le 4 uova in contemporanea immergiamole nell’acqua a 30 secondi l’una dall’altra e ben distanziate.

Divertiamoci a creare il vortice con cucchiaio per aiutare l’albume ad avvolgersi al tuorlo senza però esagerare e solo in caso di cottura di un solo uovo…

Teniamo al minimo l’ebollizione quando lasciamo scivolare l’uovo nell’acqua

Rompiamo l’uovo in un setaccio a maglia fine per avere una camicia più liscia (ma questo dopo vari tentativi, ci vuole un po’ più di destrezza…) o rompiamo l’uovo in un mestolo e rilasciamolo delicatamente nell’acqua

Usiamo dei piccoli coppapasta posizionati nella pentola, le uova avranno una forma circolare… diciamo che è la soluzione più semplice ma è come correre la maratona con il motorino… che gusto c’è?

Qualche idea per rendere più appetitosa questa pietanza: appoggiamo le uova in camicia su pane tostato caldo, o accompagniamole con asparagi appena scottati e una spruzzata di limone, con un’insalata mista ricca, con verdure crude, al forno, alla griglia o al vapore.

Da La sPorta … Bon Appétit!

Polpette-zucchine-pane-raffermo-lasporta

Le polpette di pane e zucchine

Le polpette di  zucchine è una ricetta salata a “zero sprechi” per utilizzare il pane che ci è avanzato e che non riusciamo proprio a buttare senza un sano senso di colpa! 

Gli ingredienti per 4  persone: 600 g di zucchine scure, 200 g di pane  raffermo,  3 uova, 70 g di parmigiano reggiano grattugiato,  1 pizzico di scorza di limone grattugiata, timo, olio di semi d’arachidi, noce moscata, sale

e pepe quanto basta

Come si preparano: Prendiamo una grattugia a fori larghi e cominciamo a grattugiare sia le zucchine che il pane raffermo. Aggiungiamo le uova, il parmigiano (o il grana padano, o per chi le ama più saporite il pecorino), la scorsa di limone, la noce moscata, il sale e il pepe. Impastiamo tutto fino ad ottenere un composto omogeneo e facciamolo riposare per circa 10 minuti. Formiamo delle polpettine di media  dimensione e passiamole nel pangrattato ricoprendole completamente. Quindi scaldiamo l’olio e friggiamo a 170° girandole spesso fino a renderle dorate e appetitose.

Se preferiamo cucinarle al forno, irroriamo le polpette con un filo di olio extra vergine di oliva, quindi poniamole in forno a 180° per circa 30 minuti fino a che le polpette saranno dorate.

Ottime servite ben calde!

uova e asparagi

Asparagi al tegamino

Ingredienti

– 1 o 2 uova e 6 o 7 asparagi a persona
– cipolla
– pecorino
– rosmarino
– olio extravergine di oliva
(se possibile è carino usare tegamini individuali)

Procedimento

Lavare ed eliminare la parte del gambo dura e tagliare a rondelle una parte degli asparagi e lasciare le punte più lunghe.

Mettere l’olio in una pentola (o procedere nei singoli tegamini), rosolare la cipolla, aggiungere gli asparagi e un goccio d’acqua.

Quando gli asparagi sono pronti spargere di pecorino grattugiato e di rosmarino, versare gli albumi delle uova e mescolare, poi poggiare sopra i tuorli e finire la cottura.

Servire caldo con spizzichi al rosmarino.