Cartoccio di Branzino al melograno

Sorpresa di branzino al melograno

Tante sono le ricette che possiamo preparare con il melograno, frutto principe di novembre e questa ricetta ne è davvero la prova,  un’accoppiata davvero inaspettata: sorpresa di branzino al melograno. Un piatto di facile realizzazione che, grazie al sapore acidulo di questo frutto e la cottura al cartoccio che rende la carne delicata del branzino morbida e succosa, oltre alla bellezza e all’eleganza dell’impiattamento “a sorpresa” ha un gusto davvero particolare.

Preparazione: squamiamo il pesce ed eliminiamo le pinne. Puliamolo dalle interiora e laviamolo bene sotto l’acqua corrente. Tritiamo l’aneto e sgraniamo i melograni facendo attenzioni di togliere la parta bianca che rimane amara. Bagniamo e strizziamo 3 fogli di carta da forno su cui andremo ad adagiare i branzini, aggiungiamo qualche chicco di melograno all’interno, il pepe verde e l’aneto tritato sale q.b. Cospargetelo con i chicchi della seconda melagrana e altro pepe. Aggiungiamo altri chicchi di melograno e pepe verde all’esterno, un goccio di olio e il vino. Saliamo  e chiudiamo con cura i cartocci. Inforniamo  a 180° per 25 minuti.

Portiamo in tavola questa meravigliosa sorpresa culinaria e … buon appetito

La sPorta

Torta rustica ai  colori dell'autunno. torta rustica alla zucca

Torta rustica ai colori dell’autunno

La torta rustica ai colori dell’autunno per noi non può essere che la torta alla zucca. La zucca infatti è un prodotto che da sempre rappresenta questa stagione per colore e sapore. Ricca di vitamine, potassio, calcio, fosforo e magnesio, ha un sapore dolce che si presta ad essere cucinata in mille modi diversi…

A noi piace per le sue proprietà antiossidanti – una vera inibitrice dei radicali liberi – un’arma efficace contro il passare del tempo.  Per festeggiare l ‘arrivo di questa magnifica stagione abbiamo pensato a questa torta rustica, che può essere arricchita anche con prodotti che abbiamo in frigo aggiungendo, formaggio, prosciutto, ricotta, tofu e molto altro ancora a piacimento.

Ingredienti: 500 gr di farina, 400 gr di zucca sbucciata e senza semi, 250 gr di acqua intiepidita, 1 cubetto di lievito di birra, 10 gr di sale, 3 cucchiai di olio di oliva extravergine, fette o dadini di formaggio, scaglie di ricotta salata, una cipolla, olio, acqua, 1 bicchierino di grappa.

Preparazione: sciogliamo mezzo cubetto di lievito di birra nell’acqua tiepida, uniamo il sale alla farina e mischiamo il tutto aggiungendo i 3 cucchiai di olio extravergine di oliva. Impastiamo bene fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Poniamo la pasta in una terrina e copriamola con un panno lasciandola risposare per circa 4 ore, fino a quando la pasta non sarà lievitata del doppio del suo volume.Prendiamo l’impasto e sgonfiamolo delicatamente impastandolo per 3 minuti circa. Facciamolo  riposare ancora per altre due ore.

Mentre aspettiamo che l’impasto lieviti per la seconda volta, tagliamo la zucca a fette saliamola e lasciamola scolare in uno scolapasta per mezz’ora. Facciamola saltare in padella con 2 cucchiai di olio, la cipolla tagliata a fettine. Sfumiamo versando ora il goccio di grappa, evaporato andiamo ad aggiungere  dell’acqua.

Lasciamo cuocere a fuoco medio per una mezz’ora.Prendiamo una teglia di circa 30 cm, oliamola e foderiamola con la pasta lievitata, uscendo dal bordo per circa 2 cm, farciamo con la zucca fredda, aggiungiamo il formaggio e spolveriamo la ricotta salata grattata (in questa fase possiamo aggiungere altri ingredienti a piacimento). Chiudiamo il bordo e spennelliamolo con l’olio. Cuociamo nel forno preriscaldato a 180 gradi per circa mezz’ora .

La nostra torta rustica ai colori dell’autunno è pronta! Possiamo mangiarla sia calda che fredda a merenda o durante i pasti!Buon appetito da La sPorta!

Sformatino alle zucchine di La sPorta

Sformatino alle zucchine La sPorta

Ottimo come antipasto o per un pranzo leggero lo sformatino di zucchine può essere accompagnato con fiori di zucca fritti croccanti …

Gli ingredienti: 350 gr di zucchine, 3 uova fresche, 50 gr di panna, 150 gr di latte, 25 gr di parmigiano reggiano grattuggiato (o grana padano), 70 gr di farina, 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva, sale, pepe, carote, sedano, erba cipollina e cipolla quanto basta.

Preparazione: stufiamo il trito di carote con il sedano e la cipolla in un goccio d’olio. Uniamo le zucchine a dadini e lasciamo cuocere per dieci minuti. Poniamo le zucchine nel frullatore con le uova, la panna, l’erba cipollina e frulliamo.

Stemperiamo con la frusta la farina nel latte in una ciotola, uniamo il parmigiano e le zucchine. Diamo sapore con salee pepe quanto basta, poniamo il tutto in uno stampo da plucake oliato. Cuociamo in forno a 180°

Regoliamo di sapore con sale e pepe, quindi trasferiamo il tutto in uno stampo da plumcake o in stampi momoporzione oliati. Cuociamo in forno a 180 °C per 30 minuti.

Da condividere con amici e famiglia 😉

La ricetta di La sPorta. Le uova in camicia perfette

L’uovo in camicia perfetto

Nella nostra sporta “fai da te”, tra i tanti prodotti freschi che possiamo scegliere ci sono le uova bio di giornata! Un’ottima occasione per cucinare il nostro “uovo in camicia perfetto” e mangiarlo appena scottato…

Ma chi si diletta in cucina, sa quanto possa essere insidioso portare in tavola un uovo perfettamente incamiciato. E’  un’impresa tutt’altro che facile…Per i neofiti, per tutti quelli che ci provano e una su due ci riescono, o quelli che hanno gettato la spugna….

Ecco alcuni consigli utili per riprovarci e riuscire ad avere l’uovo in camicia perfetto alla prima 🙂

Gli ingredienti: per due persone sono: 4 uova freschissime a temperatura ambiente, aceto di vino bianco o di mele (circa un cucchiaino di aceto per litro d’acqua), acqua, sale grosso quanto basta.

La preparazione: riempiamo d’acqua una pentola bassa e ampia (8-10 cm circa). Riscaldiamo l’acqua fino a quando non vedremo le prime bollicine salire dal fondo della pentola: prima regola? è fondamentale che tutta la fase di cottura sia effettuata con una costante bollitura al minimo, quindi manteniamo quello “stato di calma apparente” e se l’acqua comincia a bollire “seriamente” abbassiamo il fuoco: la temperatura ideale deve oscillare tra i 71° e 82°.
Aggiungiamo un pizzico di sale e un cucchiaino di aceto per far coagulare le proteine nell’albume e “incamiciare” in tutta la sua superficie il tuorlo, con le uova di giornata avremo una camicia perfetta anche con pochissimo aceto che tende ad alterare il sapore (quindi poco e buono!).  Procediamo con il primo uovo:  rompiamolo in una ciotola facendo attenzione che il tuorlo sia intatto e facciamolo scivolare delicatamente nell’acqua. Aspettiamo una trentina di secondi e aggiungiamo il secondo uovo, e poi il terzo e il quarto seguendo la stessa procedura e gli stessi tempi mantenendoli nella pentola a una certa distanza tra loro. Spegniamo il fuoco e copriamo la pentola con un coperchio per 3 minuti,  4 minuti se vogliamo il tuorlo più cotto (se l’uovo è di taglia grande o se stiamo cucinando in quota).

Ultimata la cottura “peschiamo” le uova delicatamente con una schiumarola. Prima di servire nel piatto, senza toccare l’uovo,  facciamo assorbire con la carta da cucina o un panno asciutto l’acqua in eccesso sotto e sulla  schiumarola.

Ricapitolando…per l’uovo in camicia perfetto:

non superiamo le 4 uova in contemporanea immergiamole nell’acqua a 30 secondi l’una dall’altra e ben distanziate.

Divertiamoci a creare il vortice con cucchiaio per aiutare l’albume ad avvolgersi al tuorlo senza però esagerare e solo in caso di cottura di un solo uovo…

Teniamo al minimo l’ebollizione quando lasciamo scivolare l’uovo nell’acqua

Rompiamo l’uovo in un setaccio a maglia fine per avere una camicia più liscia (ma questo dopo vari tentativi, ci vuole un po’ più di destrezza…) o rompiamo l’uovo in un mestolo e rilasciamolo delicatamente nell’acqua

Usiamo dei piccoli coppapasta posizionati nella pentola, le uova avranno una forma circolare… diciamo che è la soluzione più semplice ma è come correre la maratona con il motorino… che gusto c’è?

Qualche idea per rendere più appetitosa questa pietanza: appoggiamo le uova in camicia su pane tostato caldo, o accompagniamole con asparagi appena scottati e una spruzzata di limone, con un’insalata mista ricca, con verdure crude, al forno, alla griglia o al vapore.

Da La sPorta … Bon Appétit!

Polpette-zucchine-pane-raffermo-lasporta

Le polpette di pane e zucchine

Le polpette di  zucchine è una ricetta salata a “zero sprechi” per utilizzare il pane che ci è avanzato e che non riusciamo proprio a buttare senza un sano senso di colpa! 

Gli ingredienti per 4  persone: 600 g di zucchine scure, 200 g di pane  raffermo,  3 uova, 70 g di parmigiano reggiano grattugiato,  1 pizzico di scorza di limone grattugiata, timo, olio di semi d’arachidi, noce moscata, sale

e pepe quanto basta

Come si preparano: Prendiamo una grattugia a fori larghi e cominciamo a grattugiare sia le zucchine che il pane raffermo. Aggiungiamo le uova, il parmigiano (o il grana padano, o per chi le ama più saporite il pecorino), la scorsa di limone, la noce moscata, il sale e il pepe. Impastiamo tutto fino ad ottenere un composto omogeneo e facciamolo riposare per circa 10 minuti. Formiamo delle polpettine di media  dimensione e passiamole nel pangrattato ricoprendole completamente. Quindi scaldiamo l’olio e friggiamo a 170° girandole spesso fino a renderle dorate e appetitose.

Se preferiamo cucinarle al forno, irroriamo le polpette con un filo di olio extra vergine di oliva, quindi poniamole in forno a 180° per circa 30 minuti fino a che le polpette saranno dorate.

Ottime servite ben calde!

uova e asparagi

Asparagi al tegamino

Ingredienti

– 1 o 2 uova e 6 o 7 asparagi a persona
– cipolla
– pecorino
– rosmarino
– olio extravergine di oliva
(se possibile è carino usare tegamini individuali)

Procedimento

Lavare ed eliminare la parte del gambo dura e tagliare a rondelle una parte degli asparagi e lasciare le punte più lunghe.

Mettere l’olio in una pentola (o procedere nei singoli tegamini), rosolare la cipolla, aggiungere gli asparagi e un goccio d’acqua.

Quando gli asparagi sono pronti spargere di pecorino grattugiato e di rosmarino, versare gli albumi delle uova e mescolare, poi poggiare sopra i tuorli e finire la cottura.

Servire caldo con spizzichi al rosmarino.