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Arancione e giallo i colori dell’estate

Stiamo già pensando alle nostre vacanze al mare? Cominciamo a proteggere la nostra pelle consumando frutta e verdura dai colori dell’estate: gialli ed arancioni, ricchi di beta-carotene.
Volendo sfatare un mito le pesche le albicocche, le carote, i peperoni non aiutano ad abbronzarsi più velocemente ma, grazie al beta-carotene – che il nostro organismo, il fegato per l’esattezza, trasforma in vitamina A, quando necessario – bilanciano gli effetti negativi dell’esposizione al sole. Il beta-carotene infatti contribuisce a proteggere la nostra pelle dall’invecchiamento e da mali peggiori, sottoposta al calore del sole per molte ore e dunque a un forte stress. E’ il più potente precursore della vitamina A insieme ad altri coretenoidi quali l’alfa-carotene e la beta-criptoxantina. La vitamina  A soprattutto, è indispensabile a tutte le età e il suo apporto dovrebbe essere quotidiano (ma non in eccedenza perché potrebbe risultare tossico), poiché è la vitamina della “vista”  per eccellenza ma influisce anche sul rinnovamento dei tessuti e il sistema immunitario, interviene nel processi di cicatrizzazione e protegge la pelle dalle aggressioni esterne. Beta-carotene e provitamina A si trovano negli alimenti di origini vegetale, nelle uova e nel burro.
Le verdure che hanno un apporto maggiore di beta-carotene sono l’acetosa, la rapa, il cerfoglio, la carota, il tarassaco, gli spinaci, il prezzemolo, l’albicocca e la pesca noce, scarola, cicoria, cavolo rosso, lattuga.
Un consiglio: nella preparazione di insalate ricche di beta-carotene per favorire l’assorbimento di provitamina liposolubile utilizziamo un filo d’olio.
Gli infusi per le allergie di La sPorta

L’altra faccia della primavera: arriva l’allergia

Chi è più sensibile alle allergie purtroppo in primavera è costretto, per stare bene, a fare uso di antistaminici per un lungo periodo. In questo caso vale la pena di far lavorare la memoria e ritirare fuori vecchie ricette che sono state tramandate in famiglia. Alcune sono delle vere e proprie leggende, probabilmente legate alle credenze popolari, ma altre sono la somma dei saperi di alcune donne e uomini che, grazie alla profonda conoscenza del territorio e della flora,  curavano con la natura anche patologie molto importanti. Oggi, sempre di più,  recuperiamo gli antichi saperi perché finalmente riconosciamo il legame indissolubile che c’è con il territorio e la natura che avevamo dimenticato.

Ecco due ricette per mitigare l’allergia al polline con le piante officinali:

Ricetta 1

Ingredienti: acqua bollente, lavanda, salvia, olivo, santoreggia

In una tazza di acqua bollente lasciamo in infusione per tre minuti un pizzico di:  lavanda, salvia, olivo,  santoreggia.

Ricetta 2

Ingrediente: acqua bollente, lavanda, maggiorana, menta dolce, melissa, bucce di arancia

In una tazza di acqua bollente lasciamo tre minuti in infusione un pizzico di:  lavanda,  maggiorana,  menta dolce,  melissa,  bucce di arancia…

Filtriamo bene togliendo tutti i pezzetti e beviamone due tazze al giorno…