Marmellata di cipolle lasporta

Marmellata di cipolle

La marmellata di cipolle è una ricetta alternativa per sperimentare sapori nuovi. Può essere servita su crostini caldi come aperitivo o per accompagnare la carne come salsa, con scampi scottati, gorgonzola o caprino.

Ingredienti: 1 kg di cipolle rosse, 500 gr di zucchero, 4 foglie di alloro secche, 1 cucchiaio raso di sale, 200 ml di aceto

Preparazione: eliminiamo la buccia delle cipolle e tagliamole a fette molto sottili che divideremo a metà, mettiamole a macerare in un contenitore a chiusura ermetica insieme all’aceto, il sale e le foglie di alloro per 4 ore circa. Dopo aver lasciato riposare le cipolle apriamo il contenitore e aggiungiamoci lo zucchero, mescoliamo e richiudiamo per fare macerare altre 5 ore. Passate anche queste 5 ore, eliminiamo le foglie di alloro e versiamo il tutto in una pentola capiente e, a fuoco lento, lasciamo cuocere per circa 45 minuti. Quando risulterà consistente, versiamola in barattoli di vetro a chiusura ermetica precedentemente sterilizzati e lasciamoli raffreddare tenendoli rovesciati. Lasciamo riposare la marmellata  tenendola in un luogo fresco e asciutto, una volta aperto il barattolo conserviamolo in frigorifero ma consumiamolo comunque in quattro, cinque giorni.

Consigli: per dare più gusto alle cipolle possiamo aggiungere, quasi al termine della cottura del brandy, possiamo inoltre usare zucchero di canna al posto dello zucchero bianco. Per le conserve e le marmellate è davvero consigliabile sterilizzare sempre i barattoli prima di usarli.

 

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La crema di Lattuga alla Mességué

Oggi vogliamo proporvi una ricetta rispolverata del grande Maurice Mességué, discusso fitoterapista che ha contribuito, negli anni settanta, a diffondere la cultura dell’erboristeria e dell’interesse per le cure naturali.

Tra le tante ricette la crema di lattuga è davvero appetitosa e insolita.

Gli ingredienti: 1 lattuga, i tuorlo d’uovo, 1/2 cipollotto, 1 scalogno, del brodo di pollo (o vegetale per chi ama mangiare Veg), 2 cucchiai di grattugiato (parmigiano, reggiano o pecorino)

Procedimento: tritiamo e mondiamo la lattuga, il cipollotto e lo scalogno. Mettiamo in una padella per circa 10 minuti, a fuoco lento, la cipolla e lo scalogno ad appassire con un filo d’olio o del burro. Nel frattempo prendiamo la lattuga e cuociamola nel brodo per circa 20 minuti. Uniamo scalogno e lattuga e frulliamo. A freddo aggiungiamo il tuorlo e il formaggio sbattuti a schiuma.

La crema è pronta da servire con pane bruscato e un goccio di olio di oliva extravergine di oliva a crudo!

 

 

La ricetta di La sPorta. Le uova in camicia perfette

L’uovo in camicia perfetto

Nella nostra sporta “fai da te”, tra i tanti prodotti freschi che possiamo scegliere ci sono le uova bio di giornata! Un’ottima occasione per cucinare il nostro “uovo in camicia perfetto” e mangiarlo appena scottato…

Ma chi si diletta in cucina, sa quanto possa essere insidioso portare in tavola un uovo perfettamente incamiciato. E’  un’impresa tutt’altro che facile…Per i neofiti, per tutti quelli che ci provano e una su due ci riescono, o quelli che hanno gettato la spugna….

Ecco alcuni consigli utili per riprovarci e riuscire ad avere l’uovo in camicia perfetto alla prima 🙂

Gli ingredienti: per due persone sono: 4 uova freschissime a temperatura ambiente, aceto di vino bianco o di mele (circa un cucchiaino di aceto per litro d’acqua), acqua, sale grosso quanto basta.

La preparazione: riempiamo d’acqua una pentola bassa e ampia (8-10 cm circa). Riscaldiamo l’acqua fino a quando non vedremo le prime bollicine salire dal fondo della pentola: prima regola? è fondamentale che tutta la fase di cottura sia effettuata con una costante bollitura al minimo, quindi manteniamo quello “stato di calma apparente” e se l’acqua comincia a bollire “seriamente” abbassiamo il fuoco: la temperatura ideale deve oscillare tra i 71° e 82°.
Aggiungiamo un pizzico di sale e un cucchiaino di aceto per far coagulare le proteine nell’albume e “incamiciare” in tutta la sua superficie il tuorlo, con le uova di giornata avremo una camicia perfetta anche con pochissimo aceto che tende ad alterare il sapore (quindi poco e buono!).  Procediamo con il primo uovo:  rompiamolo in una ciotola facendo attenzione che il tuorlo sia intatto e facciamolo scivolare delicatamente nell’acqua. Aspettiamo una trentina di secondi e aggiungiamo il secondo uovo, e poi il terzo e il quarto seguendo la stessa procedura e gli stessi tempi mantenendoli nella pentola a una certa distanza tra loro. Spegniamo il fuoco e copriamo la pentola con un coperchio per 3 minuti,  4 minuti se vogliamo il tuorlo più cotto (se l’uovo è di taglia grande o se stiamo cucinando in quota).

Ultimata la cottura “peschiamo” le uova delicatamente con una schiumarola. Prima di servire nel piatto, senza toccare l’uovo,  facciamo assorbire con la carta da cucina o un panno asciutto l’acqua in eccesso sotto e sulla  schiumarola.

Ricapitolando…per l’uovo in camicia perfetto:

non superiamo le 4 uova in contemporanea immergiamole nell’acqua a 30 secondi l’una dall’altra e ben distanziate.

Divertiamoci a creare il vortice con cucchiaio per aiutare l’albume ad avvolgersi al tuorlo senza però esagerare e solo in caso di cottura di un solo uovo…

Teniamo al minimo l’ebollizione quando lasciamo scivolare l’uovo nell’acqua

Rompiamo l’uovo in un setaccio a maglia fine per avere una camicia più liscia (ma questo dopo vari tentativi, ci vuole un po’ più di destrezza…) o rompiamo l’uovo in un mestolo e rilasciamolo delicatamente nell’acqua

Usiamo dei piccoli coppapasta posizionati nella pentola, le uova avranno una forma circolare… diciamo che è la soluzione più semplice ma è come correre la maratona con il motorino… che gusto c’è?

Qualche idea per rendere più appetitosa questa pietanza: appoggiamo le uova in camicia su pane tostato caldo, o accompagniamole con asparagi appena scottati e una spruzzata di limone, con un’insalata mista ricca, con verdure crude, al forno, alla griglia o al vapore.

Da La sPorta … Bon Appétit!

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Gli gnocchi verdi di patate e zucchine

Ingredienti per 4 persone: 600 gr  di zucchine. 600 gr di patate bianche, 1 spicchio d’aglio, 2 tuorli, noce moscata, farina quanto basta, 2 cucchiai d’olio, sale e pepe,  prezzemolo.

Preparazione: Lessiamo le patate. Appena cotte, sbucciamole e schiacciamole. Tagliamo le zucchine,  mettiamole in padella con lo spicchio d’aglio e un filo d’olio e cuciniamole fino a farle diventare asciutte e tenere. Insaporiamole con sale, pepe e prezzemolo e schiacciamole per unirle con le patate. Dopo aver ottenuto una purea morbida, lasciamola raffreddare.  Aggiungiamo i tuorli, un pizzico di noce moscata e sale quanto basta. Uniamo la farina fino ad ottenere un composto compatto con il quale otterremo poi tanti cilindri che andremo a tagliare in piccoli pezzi di ugual misura  e che passeremo, uno per uno sui rebbi della forchetta o sulla grattugia. Disponiamoli in un canovaccio infarinati. Portiamo a bollore l’acqua saltata e cuociamoli per una manciata di minuti per poi raccoglierli quando salgono a galla. Trasferiamo gli gnocchi verdi di patate e zucchine nella padella dove abbiamo preparato il condimento, in questo caso, ad esempio, spadellato dei pomodorini a grappolo con uno spicchio d’aglio e, in caso, una julienne di zucchine. Serviamo il tutto ben caldo!

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Ma quanto ci piace la focaccia pugliese?

Tanto, perché la focaccia pugliese è veloce, colorata e davvero gustosa con in nostri pomodorini freschi a grappolo bio!!

Gli ingredienti per 6 persone:  500 gr di farina,  12 pomodorini, 1 patata, sale quanto basta, origano secco, una bustina di lievito, una spruzzata di olio di oliva extra vergine

La preparazione: lessiamo la patata in acqua salata già sbucciata e tagliata a pezzetti. Una volta cotta sgoccioliamola e schiacciamola conservando l’acqua di cottura che ci servirà per l’impasto. Sciogliamo il lievito in acqua tiepida e zucchero. Impastiamo la farina con 2 cucchiai di olio, 2 cucchiaini di sale, il lievito preparato, un bicchiere e mezzo di acqua di cottura e la patata ben schiacciata. Lavoriamo l’impasto e lasciamolo riposare e lievitare (coperto)  per un’ora.

Ungiamo una teglia tonda con un goccio d’olio e stendiamoci la pasta lievitata aggiungendovi sopra i pomodorini freschi tagliati a metà, l’origano, il sale (anche grosso volendo)  e  una bella spruzzata d’olio. Poniamo la teglia in forno preriscaldato (non ventilato) a 220° per 30-35 minuti.

Il profumo per tutta la casa chiamerà a raccolta tutta la famiglia…. la focaccia pugliese con i pomodorini è davvero appetitosa appena sfornata… Buon appetito da La sPorta  😉